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mercoledì 6 giugno 2012

Errani, E' in finale nel doppio

PARIGI - Continua la marcia di Sara Errani al Roland Garros. In attesa di giocare domani la semifinale del singolare contro Samantha Stosur, la 25enne romagnola, in coppia con Roberta Vinci, ha raggiunto la finale del doppio: le due azzurre, teste di serie numero 4 del torneo, hanno battuto in semifinale la coppia spagnola formata da Nuria Llagostera Vives e Maria Jose Martinez Sanchez per 6-4 6-2 in un'ora e 31 minuti di gioco. Ora Errani e Vinci dovranno affrontare la coppia vincente della seconda semifinale, che opporrà le russe Kirilenko e Petrova alle due ceche Hlavackova e Hradecka.

Sara Errani e Roberta Vinci erano già entrate nella storia del tennis azzurro, diventando lo scorso gennaio a Melbourne la prima coppia azzurra al femminile a qualificarsi per la finale di uno slam, gli Australian Open (si arresero alle russe Svetlana Kuznetsova e Vera Zvonareva). Un'impresa che al maschile era riuscita l'ultima volta a Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, protagonisti dell'ultimo atto del Roland Garros nel 1959.

Orri giornata di quarti. La prima a raggiungere le semifinali è la russa Maria Sharapova. La russa, n.2 del seeding, ha sconfitto l'estone Kaia Kanepi per 6-2, 6-3 e se la vedrà con la ceca Petra Kvitova, che ha avuto la meglio sulla kazaka Yarolava Shvedova, superata in tre set con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-4. Ora tocca agli uomini: in programma Murray-Ferrer e Nadal-Almagro.

sabato 26 novembre 2011

World cup Volley 2011: Italy destroy Usa

Battuti gli Stati Uniti, l'Italia continua la sua marcia verso la qualificazione a Londra 2012.
Il match è davvero combattuto e forse per questo rende ancor più gustosa la vittoria. 
Coach Berruto, per questo appuntamento importantissimo, schiera Michal Lasko in diagonale col nostro regista Dragan Travica, i due posto 4 Cristian Savani e Ivan Zaytsev e al centro Alessandro Fei e Gigi Mastrangelo, con Andrea Giovi libero.


Le prime fasi di gioco sono punto a punto, poi gli States allungano a +3 sul 10-7 e l'Italia riagguanta il pari a 11. I nostri avversari provano ad andare via di nuovo e toccano il 18-15, ma Savani e compagni riequilibrano il punteggio sul 20-20. Parte così un'estenuante fase di punto a punto, dove gli USA avranno sette set point e l'Italia addirittura dieci prima di riuscire a chiudere sul 41-39 grazie a una parallela di capitan Savani che lascia qualche dubbio sulla riga intorno alla quale la palla cade.
Nel secondo set Parodi, che aveva rimpiazzato Zaytsev, resta nel sestetto titolare e l'Italia rimane in palla, complice anche la prova di forza del parziale precedente. E' di nuovo punto a punto fino al 10-10, poi i ragazzi di Berruto vanno avanti regolari, mentre gli States infilano una serie di errori. Il massimo vantaggio arriva col primo tempo di Fox Fei che sigla il 19-15, poi Stanley e compagnia si riprendono e riescono a tornare a -1 sul 21-20 azzurro. Salmon, tuttavia, sbaglia la battuta e rilancia l'Italia, che arriva al 24-21 grazie a un gran muro di Lasko. Chiude poi Parodi con un mani-out sul 25-22.
Nel terzo set, confermato ancora Savani, anche se ha un problema a una mano; questa volta sono gli statunitensi a cercare di scappare. E' 10-7 per i nostri avversari e gli azzurri ricuciono lentamente lo strappo fino al 13-13. La nuova accelerata porta gli USA avanti 18-15 e i nostri si rifanno sotto fino al 21-22. Sul 23-21 avversario, Thornton sbaglia la battuta e si ritorna a sperare, ma ci pensa Stanley con due punti consecutivi a chiudere il parziale 25-22 in proprio favore.
Nel quarto set Birarelli va a sostituire Fei e subito gli States sono aggressivi: vanno sopra di 4 sul 9-5 e restano avanti fino al 13-13. Dopo una fase di equilibrio, il break definitivo italiano arriva sul 19-17 e i due punti di divario rimangono inalterati fino al 22-20, quando gli Stati Uniti pasticciano tra loro e ci regalano il 23° punto Un muro "a sangue" di Mastrangelo consegna alla nostra squadra quattro match point: è il nostro regista Travica a sfruttare il secondo con un attacco sul secondo tocco che spiazza la difesa a stelle e strisce per il 25-21.


E' bravissimo il nostro palleggiatore: in quattro set colleziona ben 7 punti (4 attacchi, 2 muri e un ace). Il migliore del match, giustamente, è però Michal Lasko, autore di una bellissima partita che gli frutta un intero set da solo: fa infatti 25 punti (20 attacchi, 3 ace e 2 muri).
Buona la partita di Savani soprattutto nel primo set (20 punti), nonostante l'infortunio, mentre non brillano in alternanza Zaytsev (5) e Parodi (4). Benissimo Mastrangelo, che dopo un avvio diesel riesce finalmente a carburare e mette a segno 12 punti.
Dall'altra parte il trascinatore è sicuramente capitan Clayton Stanley, che ci fa soffrire parecchio col suo attacco in parallela e porta a casa 22 punti.
Dopo queste due ore e otto minuti di gioco (45' vanno via solo per il primo set), la squadra è stanca, ma sicuramente felice. Adesso è fondamentale avere il giorno di riposo per recuperare energie e trasferirsi da Kumamoto ad Hamamatsu: il prossimo impegno è infatti domenica e non sarà dei più semplici. Ci aspetta Cuba, reduce dalla vittoria per 3-1 con la Serbia.



"I thought tonight both teams sided out well; both offenses sided out a high number," U.S. Head Coach Alan Knipe (Huntington Beach, Calif.) said. "The first game was a marathon. Both teams had opportunities, and we’ll look back at opportunities we had and see what we could do better."

The second set saw Italy take the first significant lead at 14-11. The U.S. pulled to within one at 22-21, but Italy held it off for the win. In the third set it was the U.S. that took the significant lead at 18-15. Italy pulled to within one at 22-21, but the U.S. attack held off the Europeans. The U.S. lead 8-4 at the first TTO of the fourth set and continued to lead 13-10 before Italy tied it at 13-13. The score was still tied at 17-17 before Italy scored twice to pull away.
Opposite and team captain Clay Stanley (Honolulu, Hawaii) led the U.S. with 22 points on 20 attacks, one block and one ace. Outside hitter Matt Anderson (West Seneca, N.Y.) added 20 points on 18 kills, one block and one ace. Outside hitter Reid Priddy (Richmond, Va.) totaled 19 points on 16 spikes, two blocks and one ace.
The U.S. out-attacked Italy, 68-65 and the teams were tied on aces 5-5. But Italy won the blocking battle 13-8 and also scored 30 points off U.S. errors while committing 26.
"I think this game was won on blocking and Italy blocked better," Stanley said. "Italy got some good serves, got in a couple of aces. We relaxed a little too much on coverage of hitters, and those little points cost us the game."
The first set was the highest scoring set in World Cup history as the U.S. took set point at 24-23 before Italy came back to score on two kills to take its first set point. The U.S. would fight off two more before taking its second advantage at 28-27. The U.S. took four more set points. But at 33-32, Italy scored on a kill and ace to regain the advantage. Team USA fought Italy off five more times before Michal Lasko got a kill off the block and Cristian Savani followed with an attack to give Italy the 41-39 victory.

venerdì 18 novembre 2011

All'Italia la world cup 2011

Le azzurre di Barbolini conquistano la World CupSi chiude nel migliore dei modi la World Cup giapponese per la nazionale italiana femminile che in virtu' della vittoria del Giappone contro gli Stati Uniti per 3-0 (29-27, 25-23, 25-18) nell'ultimo match di giornata, supera proprio le americane in classifica e si aggiudica la Coppa. Un successo ampiamente meritato quello delle ragazze di Barbolini, arrivato dopo la vittoria con il Kenya che ha chiuso un percorso di 10 vittorie in 11 incontri per un totale di 28 punti. Numeri ancora piu' impressionanti se si sommano agli undici successi ottenuti nell'edizione precedente, sempre vinta dalle azzurre. Classifica Finale: Italia 28, Stati Uniti e Cina 26, Giappone 24, Brasile 21, Germania 20, Serbia 18, Repubblica Dominicana 12, Corea del Sud 11, Argentina 9, Algeria 3, Kenya 0.


La sconfitta subita ieri per mano delle fortissime americane (che si erano imposte col punteggio di 3 a 1) aveva portato gli Stati Uniti in testa alla classifica alla penultima giornata del torneo. Un risultato amarissimo per il sestetto guidato da Massimo Barbolini, che si vedeva superato ad appena un passo dalla meta.
Oggi, nella mattinata italiana, quello che sembrava impossibile è accaduto. Non certo chel'Italia passeggiasse sul quasi dilettantesco Kenya (liquidato in tre parziali: 25-6, 25-10, 25-17), quanto che la corazzata made in Usa fosse travolta per 3 a 0 dal Giappone. Ai fini delle azzurre, era sufficiente che perdessero due set. Ecco quindi la classifica finale: Italia 28 , Stati Uniti e Cina 26. 


Andando nel particolare, grande World Cup per Carolina Costagrande, la schiacciatrice italo-argentina è il punto fermo della nazionale italiana, non sbaglia un colpo, regala momenti di grandissima pallavolo davanti a quello che fra due settimane diventerà il suo pubblico, visto che inizierà una nuova avventura in Cina, sotto la rete del Guangdong Hengda, MVP del torneo.
Eleonora Lo Bianco sta al volley azzurro come l’acqua sta al mulino. Una similitudine pesante, ma che di certo non regala nulla alla talentuosissima bandiera della nostra nazionale, festeggia nel miglior modo possibile le sue 500 presenze in nazionale, 32 primavere e non sentirle, si spera di vederla ancora palleggiare a lungo.
Degno di nota l’esordio da titolare di Lucia Bosetti, una ragazza di soli 22 anni che non sente affatto la pressione della manifestazione, nel ruolo di opposto in ricezione da sicurezza e fiducia a tutto il sestetto, segnatevi il suo nome.

giovedì 17 novembre 2011

Volley:Italia-Usa 1-3

Dopo la matematica conquista della qualificazione alle olimpiade dopo la vittoria di ieri contro la Germania,l'Italia perde contro la corazzata Usa e può quasi sire addio alla World Cup.
Partita di grande intensità: gli Stati Uniti spingono sulla battuta per scardinare la ricezione azzurra e mettere in crisi l'attacco italiano, ma Lo Bianco e compagne resistono bene, si trovano sotto anche due-tre punti, ma restano attaccate alla partita, grazie a un buon lavoro del muro e a un attacco pesante. Ma quando il set si avvicina al 25° punto gli Usa mettono la freccia con Hooker e la lunga centrale Akinradewo.
Secondo set monologo degli Usa Con una Grandissima Hooker probabilmente la giocatrice migliore del torneo...fenomenale in attacco....
Terzo Set: Inizio da brividi per l'Italia: 0-4, l'Italia non ci sta, Barbolini cambia Lucia con Caterina Bosetti. L'Italia ha un sussulto d'orgoglio, resta dietro, ma non si fa travolgere.
L'Italia tira fuori dalle tasche di questa lunghissima trasferta orientale tutto quello che ha ancora: e con una grande difesa ottiene un break di vantaggio. Si esalta l'orgoglio italiano che non vuole mollare nulla e grazie agli attacchi di Carolina Costagrande e ai muri di Simona Gioli vince il parziale;
Quarto Set:L'Italia parte in vantaggio con Caterina Bosetti ancora in campo,le azzurre mantengono un doppio break, ma poi la battuta americana fa la differenza. Gioli e Costagrande lottano su ogni pallone, Del Core prova a difendere l'impossibile, ma la forza delle americane viene fuori nel momento decisivo.
L'Italia ha una piccola speranza di vincere ancora la manifestazione dipenderà da Cina-Germania e Giappone-Usa con le 3 squadre che si giocano l'ultimo pass olimpico...
Comunque sia grande risultato delle nostre partite senza alcuna preparazione dopo l'ultima giornata di campionato e capaci di rifarsi prontamente dopo un Europeo sotto tono...
Ora in marcia verso unamedaglia Olimpica!