Le azzurre di Barbolini conquistano la World CupSi chiude nel migliore dei modi la World Cup giapponese per la nazionale italiana femminile che in virtu' della vittoria del Giappone contro gli Stati Uniti per 3-0 (29-27, 25-23, 25-18) nell'ultimo match di giornata, supera proprio le americane in classifica e si aggiudica la Coppa. Un successo ampiamente meritato quello delle ragazze di Barbolini, arrivato dopo la vittoria con il Kenya che ha chiuso un percorso di 10 vittorie in 11 incontri per un totale di 28 punti. Numeri ancora piu' impressionanti se si sommano agli undici successi ottenuti nell'edizione precedente, sempre vinta dalle azzurre. Classifica Finale: Italia 28, Stati Uniti e Cina 26, Giappone 24, Brasile 21, Germania 20, Serbia 18, Repubblica Dominicana 12, Corea del Sud 11, Argentina 9, Algeria 3, Kenya 0.
La sconfitta subita ieri per mano delle fortissime americane (che si erano imposte col punteggio di 3 a 1) aveva portato gli Stati Uniti in testa alla classifica alla penultima giornata del torneo. Un risultato amarissimo per il sestetto guidato da Massimo Barbolini, che si vedeva superato ad appena un passo dalla meta.
Oggi, nella mattinata italiana, quello che sembrava impossibile è accaduto. Non certo chel'Italia passeggiasse sul quasi dilettantesco Kenya (liquidato in tre parziali: 25-6, 25-10, 25-17), quanto che la corazzata made in Usa fosse travolta per 3 a 0 dal Giappone. Ai fini delle azzurre, era sufficiente che perdessero due set. Ecco quindi la classifica finale: Italia 28 , Stati Uniti e Cina 26.
Andando nel particolare, grande World Cup per Carolina Costagrande, la schiacciatrice italo-argentina è il punto fermo della nazionale italiana, non sbaglia un colpo, regala momenti di grandissima pallavolo davanti a quello che fra due settimane diventerà il suo pubblico, visto che inizierà una nuova avventura in Cina, sotto la rete del Guangdong Hengda, MVP del torneo.
Eleonora Lo Bianco sta al volley azzurro come l’acqua sta al mulino. Una similitudine pesante, ma che di certo non regala nulla alla talentuosissima bandiera della nostra nazionale, festeggia nel miglior modo possibile le sue 500 presenze in nazionale, 32 primavere e non sentirle, si spera di vederla ancora palleggiare a lungo.
Degno di nota l’esordio da titolare di Lucia Bosetti, una ragazza di soli 22 anni che non sente affatto la pressione della manifestazione, nel ruolo di opposto in ricezione da sicurezza e fiducia a tutto il sestetto, segnatevi il suo nome.

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