Attività fisica programmata per la prevenzione e la risoluzione delle patologie. Mediante delle misure appropriate attinenti allo sport, al movimento e all'orientamento comportamentale, essa ha lo scopo di migliorare le limitazioni fisiche, psichiche e psicosociali (nella vita quotidiana, nel tempo libero e nella professione), prevenire danni e fattori di rischio.
martedì 27 dicembre 2011
domenica 25 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
SCLEROSI MULTIPLA- La scoperta del professor Zamboni
Nel 2007 il professor Paolo Zamboni, chirurgo vascolare di Ferrara, scopre che i malati di sclerosi multipla sono affetti da una malformazione alle vene giugulari e azygos, con un piccolo intervento endovascolare i pazienti perdono la stanchezza dovuta alla malattia e riacquistano il movimento degli arti. Ma i neurologi sono scettici, e così la sperimentazione, nonostante la disponibilità della regione Emilia Romagna, è ferma. Servono 2 milioni e mezzo di euro. Ma i malati hanno fretta e contro il parere del proprio neurologo si sottopongono a interventi a pagamento nelle cliniche private.
L’Aism ha replicato che è in atto uno studio epidemiologico, avviato qualche mese fa, che sta procedendo come da protocollo: “il progetto di ricerca partirà non appena verrà ricevuto il protocollo definitivo”. L’Aism ha anche ricordato ai pazienti di “non sottoporsi all'operazione se non all'interno di studi clinici controllati e di non affidarsi a cliniche private”.
Ma perché il metodo Zamboni è così rivoluzionario e ha un tale seguito di pazienti? La CCSVI (insufficienza venosa cerebro-spinale cronica) è una malformazione delle vene che portano ilsangue fino al cervello. Secondo Zamboni questa patologia è strettamente connessa con la Sclerosi Multipla perché il rallentamento del flusso sanguigno nel cervello provoca un anomalo accumulo di ferro e se si cura la CCSVI, liberando i vasi occlusi con l’angioplastica, si possono ritardare i sintomi della Sclerosi Multipla e migliorare le condizioni di salute del paziente.
Non tutti gli esperti, però, sono d’accordo: qualcuno dichiara che non tutti i pazienti con Sclerosi Multipla hanno la CCSVI e altri che questa condizione è presente anche in una percentuale di persone sane. Le associazioni di pazienti premono affinché lesperimentazioni entrino nel vivo al più presto, anche per evitare che ci sia un fiorire di iniziative private poco chiare che possano cavalcare le speranze degli ammalati.
Oggi, la rivista BMC Medicine, pubblica i risultati di una ricerca che ha visto la stretta collaborazione avvenuta tra il centro per le malattie vascolari dell’Università di Ferrara diretto da Paolo Zamboni, il “BeNe” dell’ospedale Bellaria di Bologna diretto da Fabrizio Salvi ed il dipartimento di neurologia e neuroimmagini dell’Università di New York con sede a Buffalo, diretto dal ProfessorRobert Zivadinov.
“Questo risultato -dichiara Zamboni- indica con chiarezza come il fenomeno di degenerazione dell’assone (la componente centrale del nervo), che è in ultima analisi l’evento che porta alla disabilità, è influenzato negativamente dal cattivo funzionamento delle vene che si ha incorso di CCSVI".
I dati, presentati a Bologna nell’ambito del Congresso annuale della Società Internazionale per le Malattie, parlano di una percentuale del 75% di pazienti con sovrapposizione delle due patologie, sclerosi multipla e CCSVI, con un’età media inferiore ai 40 anni. Per ovviare a ciò sono state tracciate,inoltre, anche le linee guida pratiche per l’indagine di screening, che saranno riconosciute in tutto il mondo, basate su un nuovo test non invasivo, la pletismografia cervicale.
Il test di breve durata (5 minuti) riesce a giungere a una prima diagnosi con elevata attendibilità, infatti, anche se si tratta solo di un prototipo non sviluppato commercialmente, avrebbe un’attendibilità dell’85%.
“Questa condivisione –conclude Zamboni – porterà presto a un miglioramento anche nelle pubblicazioni a carattere scientifico, arricchite così dalle esperienze che nel frattempo sono state maturate nei diversi centri mondiali”.
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martedì 6 dicembre 2011
Runtastic for Iphone
Sin dai primi tempi, sono state parecchie le app, più o meno efficaci, che proponevano di seguirti durante i tuoi allenamenti quotidiani per darti i giusti consigli e, in pratica, per comportarsi da vero e proprio trainer virtuale personale. In questo oceano di applicativi, Runtastic si segnala come uno dei più completi e dei più efficaci, sia per le attività all’aperto, per le quali è stato appositamente studiato, sia per quelle in palestra.
Runtastic propone un sistema completo di assistenza. Si possono personalizzare i propri obiettivi, quindi non ha importanza se siete degli sportivi accaniti oppure semplicemente impiegati che desiderano scaricare lo stress dopo una giornata seduti in ufficio. Dal movimento per dimagrire al raffinamento del tono muscolare, ogni esigenza è coperta e, soprattutto, è interfacciata con il sito di Runtastic e, volendo, con il vostro profilo di Facebook. Molto divertente la nuova funzione, esclusiva della versione 2.0, grazie alla quale i vostri amici potranno fisicamente “fare il tifo” seguendo i vostri risultati, fosse anche solo per spirito di goliardia o cameratismo (se poi avete veramente dei tifosi al seguito, tanto meglio).
Di seguito vi riportiamo il changelog completo delle caratteristiche di Runtastic:
• Traccia gli allenamenti con il GPS: registra automaticamente tempi, distanze, calorie consumate, velocità e altro!
• Visualizza la tua posizione attuale e il tuo percorso (Google Maps)
• Tabella Velocità e grafico per Passo, Altitudine, Velocità e battito cardiaco
• Registro allenamenti
• Supporto vocale in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo
• Integrazione con iPod: Ascolta la tua musica preferita mentre ti alleni
• Powersong: Attiva la tua Powersong quando hai bisogno di accelerare
• Live Tracking: visualizzazione in tempo reale della tua posizione, fa in modo che i tuoi amici o la tua famiglia sappiano dove sei
• Incitamento durante le attività: ora i tuoi amici potranno tifare per te da runtastic.com oppure dai vari social network mentre ti alleni. Di certo ti incoraggeranno!
• Allenamenti a intervalli e personal trainer: migliora gradualmente le tue prestazioni sotto la guida di runtastic.com
• Competizioni: Corri contro te stesso o sfida i tuoi amici mentre il supporto vocale ti informerà se sei in vantaggio.
• Modo Workout (Brucia una pizza durante le attività)
• Monitoraggio del tuo peso
• Condivisione via Social Network: Posta le tue attività su Facebook, Twitter e sul portale di runtastic fitness
• Sport indoor: L’inserimento manuale dei dati ti permette di tenere traccia delle tue attività su treadmill, in palestra o facendo yoga.
• Modo landscape - Integrazione con cardiofrequenzimetro tramite accessori addizionali
• Allenamento a zone cardiache (Zona aerobica, …) Scegli il training che fa per te
• Calcolo accurato dell’altitudine
• Fotografie georeferenziate
• Calcolo albe e tramonti
• Risoluzione grafica elevata su iPhone 4
• Tutti i futuri aggiornamenti sono gratis
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